mercoledì 17 aprile 2024

 

Solo una vecchia storia

di corse dietro un aquilone

di sorrisi e canzoni e ancora sorrisi

di giornate libere e piccole rivoluzioni

di baci e viaggi con uno zaino di passioni.

Di vestiti di fiori e Dei da bestemmiare

di un fumo che faceva sognare

e ancora balli e corse in riva al mare

e ancora tanti sogni da sognare

e rompere i silenzi della morale

abiti e divise finalmente da bruciare.

E quella moto che rincorreva il vento

e dal vento con te mi facevo portare,

tuffarsi vestiti dentro il mare

cantare urlare e fare l'amore

e andare incontro al futuro senza paure

come se il futuro si potesse cambiare

ci sarebbe ancora molto da dire

in fondo è solo una vecchia storia

in poche righe da raccontare


Mauro



giovedì 4 aprile 2024

 

Non ho più i cavalli

ma l'amore c'è sempre

la voglia di cavalcare

sentire l'odore del suo sudore

gli zoccoli che suonano

e zolle di terra in aria

il vento del galoppo

io e lui soli e la sua criniera 

accarezzati dal vento

la mia mano una carezza

e la fiducia che ci sostiene

insieme in una danza

insieme verso il sole

o nelle notti buie

o sotto la pioggia

insieme nella gioia

ancora voglio cavalcare

ancora voglio sussurrargli parole

ancora lo voglio amare.


Mauro

mercoledì 20 marzo 2024

 LA NOTTE DELLA VITA

Il sonno tarda
in questa notte
di ombre e luci,
una vibrazione tenue
forse la musica del tempo
o un canto o un liuto
o un pianto od un saluto.
Gli occhi stanchi
scrivono parole vane
e parlano alle lune,
c'è ancora tempo,
il tempo padrone delle ore,
le ore di questa notte
che non può morire.
Passi leggeri,
orme tra le stelle,
sospinti dai minuti
del silenzio.
Era fresco e leggero
il venire del mattino,
e nell'arco del sole
sono arrivato a sera.
Ho percepito voci
di sospiri saggi,
ho respirato le magie
e le menzogne,
ho sognato mio padre
e volato da mia madre,
ho vomitato, amato,
odiato e son caduto.
Sono affogato
in un bicchiere
di rosso antico,
ho baciato mio fratello
e da una spugna
sono morto e rinato
e la rabbia mi ha confuso.
Umido è il sudore,
una goccia in un ago
mi hanno dato un piacere malato,
il dolore, un orizzonte,
una nuvola, un temporale,
no non mi sento solo,
non mi devo perdonare.
Questa notte insonne,
gli occhi come fari,
sulla vita, sull'amore,
sul domani di un mondo sbagliato,
hanno visto
lo scorrere del fiume
e sogni amari
o dolci come il miele
e petali di labbra
e odio e amori,
ma ancora
curiosi di scoprire,
il tempo scorre ancora,
è presto per dormire....
Mauro 2015
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lunedì 11 marzo 2024

 Amica mia

La foto di questo giorno

tra un bicchiere di vino

e un'erba che fa  sognare

mi toglie la voglia di capire

di ascoltare di parlare

pensandoti amica mia.

Il mondo non sa dirti nulla

hai camminato in ogni strada 

ed ogni strada aveva una fine,

quanto ti sono mancati

i momenti della pazzia

e quante volte hai creduto alle parole

o agli amori falsi e gettati via.

Io volo senza ali per volare

e volano le pagine del libro

che non ho saputo scrivere

in cui tu sei con i tuoi sogni

sui pensieri fragili dello smarrimento

o sulle onde di un mare sconosciuto.

Ti avrei preso la mano

avrei trovato un sorriso

ti avrei detto parlami

o semplicemente guardami

io sono li .

Su quale strada camminerai domani

stanca di costruire barriere

di inventarti ogni giorno diversa

o trovare scuse confuse

per paura di bruciarti.

Io ancora cammino con le solite scarpe

e ti penso e con la mente ti stringo

pensando di essere scoglio

che scoglio non sono.

E ancora sogno le terre d'Africa

e chiudo ancore porte

ma la tua sarà  aperta

per questo vento che mi fa pensare

per questo vento che ti possa portare lontano

a vivere la vita la tua vita

in un mondo dove trovare la pace

sapendo che qualcuno ti ama

amica mia.


Mauro


domenica 18 febbraio 2024

 Le foglie della vita

Cadono e si perdono le foglie al vento,
portate via dai giorni della vita,
dimenticate dal peso del tempo,
foto sbiadite dei ricordi del passato
in cassetti chiusi di sogni ammuffiti,
di un mondo diverso o solo di illusioni,
un gioco con la vita per giocare ancora,
e la ruota gira e gira senza senso e luci.
Gli occhi persi nella nebbia di borgata
voci, suoni, urla, una pace innaturale,
viaggi senza meta, e voluti ritorni,
ed altre foglie cadono ed altri anni bruciano.
Promesse scritte con la mente,
parole allo sbaraglio e dimenticate,
volti del passato inespressivi,
il cuore affaticato nel capire l'amore.
Ora che tutte le foglie son cadute,
e che i viaggi hanno avuto o perso un senso,
gli occhi hanno visto colori ed ingiustizie
promesse al vento e terre dimenticate
l'amore e il dolore hanno il giusto prezzo,
un pezzo di cuore regalato all'egoismo,
la gioia e la tristezza la vita e la pazzia,
la ruota e' dimenticata o abbandonata,
il mondo diverso scomparso nell'utopia,
spero che il vento non sia di burrasca
che un fiore nasca ancora dopo il fuoco
e che l'ultima foglia viva nel ramo della vita.

Mauro 2022
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Un giorno di vento e di mare
un sogno è venuto a trovarti,
un sogno di pazzia e di amore,
un viaggio di idee e dolore,
in moto sulle strade del sud.
Uno zaino di rabbia e passione
le ruote girano lente nel tempo
e girano mangiando gioia e fatica
come i passi tra colline e acquitrini,
come le notti tra sangue e zanzare,
con le scarpe di un compagno perduto,
piede dopo piede verso il cammino,
strada dopo strada a cavallo di un giorno,
sudore e un diario per i giorni vissuti.
Parole scritte per avere un ricordo,
una foglia di coca contro la fame.
La moto lontana come le Ande,
mille scarpe ha mangiato il viaggio,
tra le lune che ti anno incantato,
hai baciato tuo padre ed amato una donna,
hai amato come si ama l'amore
tre stelle ti hanno guidato,
un sole caldo ti ha scaldato
dopo notti di nebbie gelate.
Un sogno ti ha salvato
rosso di sangue e d'amore
quello che urla un mondo migliore
su quella moto che grida libera
sulle tracce di un vento contrario
di una lacrima o di un gemito
o di un vento gentile
o solo di un vento
un libero vento.
Mauro 2014

mercoledì 7 febbraio 2024

 Io semplice,

complicato,

io senza Dio,

mistico, deluso,

felice o insoddisfatto,

io giovane drogato,

affogato in un vino,

io e l'Africa'

e quello che mi dato.

Io a guardarla,

ad ascoltarla,

io e la sua disperazione,

io il suo pianto,

la sua rassegnazione,

i suoi canti

le sue tradizioni,

i suoi occhi neri,

io i suoi pensieri,

la fame, la sete

il suo sole caldo,

le gelide nottate.

Il rimpianto,

la disperazione,

io tenero e violento,

sognatore e selvaggio,

io e i suoi ruggiti,

l'uomo violentato,

continente sfruttato,

io non dimentico,

tu non dimenticare.

Io l'amore e l'odio,

il rispetto e l'uguaglianza

per chi ha un altro colore,

io e la tua terra rossa,

io e tue protee,

il potere e l'odio,

l'indifferenza atroce,

pieno di rabbia, di dolore,

io come sempre,

io l'Africa,

Mauro 2015