Il futuro sarà
Un giorno e un giorno ancora,
ore come ombre misteriose,
lunghe,scolpite da minuti annoiati,
notti ad aspettare, notti nere,
a pensare di incontrare l'alba
e liberarsi di catene malate.
Intorno i colori, i fiori,
altre vite altri profumi altre storie,
occhi che guardano le stesse linee,
anche lo specchio riflette la noia,
l'ultimo sorriso donato al passato,
l'ultima carezza volata nel vento.
Ci sarà una altra primavera,
ci sarà un altro sentimento,
l'illusione di un cambiamento,
e allora sogno e sogno ancora,
perchè sono capace di sognare,
perchè sono capace di scoprire,
perchè voglio sorridere e danzare,
perchè morire solo, senza cantare,
sarebbe come un uccello che non sa volare.
Mi scoprirò lo stesso uomo,
ci scopriremo uguali o migliori,
respireremo o saremmo peggiori,
i ricordi riaffiorano, il passato è andato,
il presente è adesso, il futuro sarà.
domenica 12 aprile 2020
giovedì 27 febbraio 2020
La vita
Un altro vino
in questa sera di luna piena,
un volo in un mare del passato,
poche cose
dei giorni di rivolta,
polvere di notti antiche
e delle strade polverose,
delle droghe, dei viaggi, degli amori,
bagni sporchi, onde gonfie di mare,
e quei sapori, quelle luci, quelle voci
quei volti da incontrare.
Un altro vino,
il mio cavallo, il mio cane,
la voglia di cambiare,
Un altro vino
in questa sera di luna piena,
un volo in un mare del passato,
poche cose
dei giorni di rivolta,
polvere di notti antiche
e delle strade polverose,
delle droghe, dei viaggi, degli amori,
bagni sporchi, onde gonfie di mare,
e quei sapori, quelle luci, quelle voci
quei volti da incontrare.
Un altro vino,
il mio cavallo, il mio cane,
la voglia di cambiare,
di saltare su un treno o su una nuvola
per un viaggio senza fine.
In questa sera di luna piena
vale la pena di parlare,
di una scommessa senza tempo
del passato o di un momento.
Non ho più la mia chitarra
per una canzone senza note
vale la pena di parlare,
di una scommessa senza tempo
del passato o di un momento.
Non ho più la mia chitarra
per una canzone senza note
ne un altro vino o un'altra droga
per essere un vecchio sognatore.
Il passato è una vita consumata,
il futuro un nuovo sogno,
ho perso il mio cavallo
per essere un vecchio sognatore.
Il passato è una vita consumata,
il futuro un nuovo sogno,
ho perso il mio cavallo
ed ho bruciato la mia sella,
il cane mi ha sorriso
il cane mi ha sorriso
come un fratello come un amico,
un gioco triste e antico,
ho nascosto l'anima e l'amore,
un gioco triste e antico,
ho nascosto l'anima e l'amore,
e l'odio l'ho venduto ad un predone.
per una canzone senza note,
per questa sera di luna piena,
per questa anima impazzita
per questa sera di luna piena,
per questa anima impazzita
per una rivolta mai nata
per una lacrima smarrita
la vita.
la vita.
Mauro
sabato 3 novembre 2018
Inedito
La prossima luna
Sognando la prossima luna
in questa notte senza parole
non è facile convincersi
di fidarsi troppo di se
ho speso male il mio amore
nei mesi della vita
i ricordi non tornano mai
siamo cambiati ma rimani tu
tu e le tue valige
verso un altro tempo
senza dipingere le mie parole,
non hanno ormai nessun colore
ma canterei la mia mano nella tua.
Se queste sono parole
con cui posso parlare
sopra queste nuvole toscane
le giornate infuocate di luglio
non possono bastare
conosci la mia vita
ma non hai guardato il mio cuore
la mia mente era volata
sorridente verso est
ho visto il mio cane
da poterlo toccare
ed io avrei ancora da sognare.
Mauro 2018
Sognando la prossima luna
in questa notte senza parole
non è facile convincersi
di fidarsi troppo di se
ho speso male il mio amore
nei mesi della vita
i ricordi non tornano mai
siamo cambiati ma rimani tu
tu e le tue valige
verso un altro tempo
senza dipingere le mie parole,
non hanno ormai nessun colore
ma canterei la mia mano nella tua.
Se queste sono parole
con cui posso parlare
sopra queste nuvole toscane
le giornate infuocate di luglio
non possono bastare
conosci la mia vita
ma non hai guardato il mio cuore
la mia mente era volata
sorridente verso est
ho visto il mio cane
da poterlo toccare
ed io avrei ancora da sognare.
Mauro 2018
giovedì 8 dicembre 2016
Poche cose
Poche cose
un sogno,
un sogno,
una utopia
una visione
una tenera
ombra scura,
e riflessi d'amore
in un fiume agitato.
Briciole di rabbia
lavate e conservate
nella indifferenza
di una birra amara,
una visione
una tenera
ombra scura,
e riflessi d'amore
in un fiume agitato.
Briciole di rabbia
lavate e conservate
nella indifferenza
di una birra amara,
paesaggi di una erba rara
e di ghiacciai perduti
solo tu cammini
in rari posti antichi
che forse saranno prede
dei fantasmi del futuro,
riemersi dai sbagli
delle ceneri del passato.
Poche cose
e poche cose ancora
che forse saranno prede
dei fantasmi del futuro,
riemersi dai sbagli
delle ceneri del passato.
Poche cose
e poche cose ancora
da difendere con il cuore
con gli ultimi sospiri,
ali bagnate
con gli ultimi sospiri,
ali bagnate
catene di indifferenza
e sogni agitati
avvolti di ingiustizia
difficili da spezzare,
e sogni agitati
avvolti di ingiustizia
difficili da spezzare,
ci sono ancora fiori
ci sono ancora cieli
c'è ancora un mondo
un piccolo mondo da salvare.
M.Ricci 2016.
M.Ricci 2016.
giovedì 11 agosto 2016
QUANDO SARO’ GIOVANE
Quando sarò giovane
ti parlerò dei miei mille anni,
e cullerò la notte come un sogno,
quando sarò giovane
vedrai le mie mille rughe,
ti racconterò la pazzia dell' umanità,
i mille baci rubati e le risate nel porto.
Quando sarò giovane
potrò dirti che non ho capito,
che i sogni sono sogni
ti parlerò dei miei mille anni,
e cullerò la notte come un sogno,
quando sarò giovane
vedrai le mie mille rughe,
ti racconterò la pazzia dell' umanità,
i mille baci rubati e le risate nel porto.
Quando sarò giovane
potrò dirti che non ho capito,
che i sogni sono sogni
e la realtà una vecchia puttana.
Che ho camminato per i vicoli di una Roma dimenticata,
tra miseria e degrado qualcuno ricordava di avere sognato,
che uomini senza tempo mi hanno preso per mano
e con gentilezza mi hanno cantato una storia.
Dietro l’angolo ho incontrato Achille,
alla ricerca di un tallone malato,
poi ho visto Cesare,
congratularsi per questo Impero fallito
e Leonardo cercare una invenzione che inventasse l’uomo
e Leopardi che correva felice scrivendo su carta dorata
e i rifiuti erano coriandoli colorati impazziti.
L’uomo mi tiene ancora per mano,
Che ho camminato per i vicoli di una Roma dimenticata,
tra miseria e degrado qualcuno ricordava di avere sognato,
che uomini senza tempo mi hanno preso per mano
e con gentilezza mi hanno cantato una storia.
Dietro l’angolo ho incontrato Achille,
alla ricerca di un tallone malato,
poi ho visto Cesare,
congratularsi per questo Impero fallito
e Leonardo cercare una invenzione che inventasse l’uomo
e Leopardi che correva felice scrivendo su carta dorata
e i rifiuti erano coriandoli colorati impazziti.
L’uomo mi tiene ancora per mano,
non ha un buon odore
ma quando sarò giovane e lo avrò lavato
forse asciugherà il mio pianto,
ma quando sarò giovane e lo avrò lavato
forse asciugherà il mio pianto,
e dirà che non ho sbagliato,
e adesso tu, che dimentichi il passato,
saprai che quando sarò giovane,
e adesso tu, che dimentichi il passato,
saprai che quando sarò giovane,
finalmente avrò capito.
Non saprò mai se e quanto ho peccato,
o il male che ho fatto o che ho ricevuto
o gli amori che ho derubato.
La gioia e il dolore,
le droghe che mi hanno inebriato,
o un vino andato o un amore avvelenato,
sarà valsa la pena di averti incontrato,
libertà, parole, amore, realtà, sogno o pazzia
quando sarò giovane forse l’avrò capito.
Mauro Ricci
Non saprò mai se e quanto ho peccato,
o il male che ho fatto o che ho ricevuto
o gli amori che ho derubato.
La gioia e il dolore,
le droghe che mi hanno inebriato,
o un vino andato o un amore avvelenato,
sarà valsa la pena di averti incontrato,
libertà, parole, amore, realtà, sogno o pazzia
quando sarò giovane forse l’avrò capito.
Mauro Ricci
martedì 26 aprile 2016
Xxx
Gli occhi fissi
oltre la finestra,
pioverà si forse pioverà,
c'è il colore della pioggia
oltre la finestra,
pioverà si forse pioverà,
c'è il colore della pioggia
l'odore di una pioggia antica
il sapore di un tempo andato.
Un vortice di foglie al vento
la voglia di sentirti dentro,
ricordi di una estate
di momenti, di sguardi,
di un vino e del tuo odore.
Momenti, emozioni, voglia di vita
e forza e sogni e parole,
ora sotto un cielo greve
in attesa della pioggia
il riflesso di un fuoco
di un fuoco lontano.
Bruciano vecchi sterpi,
oltre la finestra una pioggia fitta,
chiudo gli occhi e ascolto
la mente mi trasportata nel tempo,
nel mio mondo, nel mio vento,
il sapore di un tempo andato.
Un vortice di foglie al vento
la voglia di sentirti dentro,
ricordi di una estate
di momenti, di sguardi,
di un vino e del tuo odore.
Momenti, emozioni, voglia di vita
e forza e sogni e parole,
ora sotto un cielo greve
in attesa della pioggia
il riflesso di un fuoco
di un fuoco lontano.
Bruciano vecchi sterpi,
oltre la finestra una pioggia fitta,
chiudo gli occhi e ascolto
la mente mi trasportata nel tempo,
nel mio mondo, nel mio vento,
in un sogno svanito in una notte.
Frastuono di pioggia
e sabbia fine in gola
la lunga riva del Limpopo,
la lunga storia della vita,
i ricordi che incalzano,
la libertà e l'incoscienza,
e uomini antichi e sabbie
e parole intorno al fuoco,
orme ed impronte taciute,
Frastuono di pioggia
e sabbia fine in gola
la lunga riva del Limpopo,
la lunga storia della vita,
i ricordi che incalzano,
la libertà e l'incoscienza,
e uomini antichi e sabbie
e parole intorno al fuoco,
orme ed impronte taciute,
scomparse nell'abisso del tempo,
rive sabbiose, acacie spinose,
dammi la mano e balliamo
e respiriamo le nostre illusioni
e ribelliamoci a questo mondo
rive sabbiose, acacie spinose,
dammi la mano e balliamo
e respiriamo le nostre illusioni
e ribelliamoci a questo mondo
lasciamo che le nostre lacrime
danzino calde con la pioggia,
troviamoci ora in questo momento,
bruciamo le paure ed urliamo al vento
parliamoci stringendoci le mani
impareremo lingue sconosciute
impareremo il rispetto e l'umanità
mentre fuori piove aspettando il sole
sarà più facile capirsi,
sarà più facile dividersi.
sarà più facile capirsi,
sarà più facile dividersi.
Mauro
martedì 1 marzo 2016
HO GIOCATO L'ONORE
Regina di picche, fante di quadri,
gioco soldi che non ho,
ho giocato le idee e le ho perse,
gioco di carte e gioco di sorte,
ho aperto con la speranza,
ed ho visto la rassegnazione,
un'altra carta nel mazzo, donna di cuori,
ho giocato la vita e mi resta il respiro,
mi sono impegnato una bottiglia di vino,
e l'hanno bevuta in un fiato,
e mi resta la pazzia e la storia,
ho giocato e perso le favole antiche,
ho lasciato in Africa l'ultimo sorriso,
adesso gioco senza sapere,
e le carte mi avvolgono e si prendono il gioco,
la giovinezza l'ho persa trenta secondi fa,
ho giocato una carta contro l'onore,
e in un sogno ho giocato il mio cuore,
e gioco nel sogno che diventa reale,
ed io che ho odiato giocare,
adesso gioco e sfido me stesso,
vorrei giocarmi questo mondo,
ma credo sia senza valore,
mi gioco gli ultimi sogni ,
i pennelli i colori e l'amore,
mi gioco quello che ho capito,
mi gioco i secondi e le ore,
mi gioco un gioco, la vita e l'amore.
gioco soldi che non ho,
ho giocato le idee e le ho perse,
gioco di carte e gioco di sorte,
ho aperto con la speranza,
ed ho visto la rassegnazione,
un'altra carta nel mazzo, donna di cuori,
ho giocato la vita e mi resta il respiro,
mi sono impegnato una bottiglia di vino,
e l'hanno bevuta in un fiato,
e mi resta la pazzia e la storia,
ho giocato e perso le favole antiche,
ho lasciato in Africa l'ultimo sorriso,
adesso gioco senza sapere,
e le carte mi avvolgono e si prendono il gioco,
la giovinezza l'ho persa trenta secondi fa,
ho giocato una carta contro l'onore,
e in un sogno ho giocato il mio cuore,
e gioco nel sogno che diventa reale,
ed io che ho odiato giocare,
adesso gioco e sfido me stesso,
vorrei giocarmi questo mondo,
ma credo sia senza valore,
mi gioco gli ultimi sogni ,
i pennelli i colori e l'amore,
mi gioco quello che ho capito,
mi gioco i secondi e le ore,
mi gioco un gioco, la vita e l'amore.
Iscriviti a:
Post (Atom)
