giovedì 22 gennaio 2015

Un sogno di parole

Un sogno di parole

Sono volato dove il cielo e' ancora rosso,
ho preso il cuore ed il mio cane,
ho venduto la paura dei temporali
e ho lavato il sangue del Sand Creek,
ho visto i mondi cantati dai poeti,
le guglie, le croci, le lune, le passioni
e le strade incrociate, perdute
e dimenticate,
ho regalato le religioni e i santi,
i sogni non realizzati,
in cambio di un cavallo e di una sella
e la mia stella brilla del rosso del futuro,
e volo alto dove il cielo incontra il cuore,
ma non ho imparato a perdonare
e non so se ho conosciuto il vero amore
o se l'amore e' ancora dietro il sole,
ma riesco a sentire la voce della vita,
a suonare sulla luna con il cane,
a vedere il sogno ed il colore
a dividere un secondo in ore.
Sorrido alla mia favola dipinta,
mi incazzo al arroganza del potere
brindo e rido e urlo alla pazzia,
un altro giorno, un mese, un anno,
una sfumatura, una nota, un nano,
un viaggio prendiamoci per mano,
sappiamo casa fare noi lottiamo,
la bocca della mente ha ancora sete,
a passi lenti riprendo il mio viaggio,
il cielo e' ancora rosso il cuore e' pieno,
il mio cane ride, dorme e sogna ancora.

Mauro

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